Possiamo usare i correttori carenza se il terreno del nostro giardino è sbilanciato e non presenta tutti gli elementi nutritivi necessari alla corretta crescita delle nostre piante. Per analizzare la composizione del suolo possiamo ricorrere a esami specifici, ma anche la semplice osservazione delle piante ci può fornire molti indizi.
Perché i Pomodori sono neri in fondo? Perché improvvisamente ingialliscono le foglie dell’Ortensia? Perché alcune piante crescono bene e altre no?
Iniziamo col dire che non esiste un suolo “perfetto” perché le stesse piante hanno esigenze differenti: gli alberi da frutto sfruttano elementi nutritivi differenti rispetto agli arbusti da fiore. Così come le piante acidofile prediligono un terreno con pH acido e non calcareo.
Quindi il modo migliore per affrontare il problema è di scegliere delle piante adatte al nostro giardino! Se abbiamo giardino molto calcareo evitiamo di coltivare acidofile, così come non coltiveremo le aromatiche in terreni poco drenanti.
In alcuni casi però dobbiamo intervenire per assicurare alle piante e al suolo i giusti nutrienti personalizzate per ogni specie.
Come usare i correttori carenza: il Ferro
Se le foglie tendono a sbiadire e ingiallire o notiamo minori fioriture e fruttificazione, molto probabilmente si tratta di Clorosi, cioè mancanza di Ferro. In particolare se si tratta di una pianta acidofila.
Queste piante infatti, oltre a richiedere un terreno con pH acido, hanno difficoltà ad assorbire il Ferro presente nel suolo. Per prevenire la Clorosi, all’inizio della primavera possiamo distribuire nel terreno una dose di concime a base di Ferro chelato: una forma che lo rende facilmente assimilabile dalle radici. Leggi questo articolo per maggiori informazioni.
Come si manifesta la carenza di Calcio
Le macchie sui Peperoni, le foglie secche del Melone, il marciume apicale del Pomodoro: tutte problematiche di cui spesso diamo la colpa a un’irrigazione sbagliata. Invece potrebbero essere causate da una carenza di Calcio nel suolo.
Anche in questo caso possiamo ricorrere a un correttore di carenza a base di Calcio chelato: si diluisce in acqua e viene subito assorbito dall’apparato radicale. Una buona presenza di Calcio migliora il vigore della pianta e influenza l’assimilazione degli altri elementi nutritivi. Con il risultato di ortaggi più consistenti e più conservabili.
Il pH del terreno
La maggior parte delle piante cresce rigogliosamente in un terreno con pH neutro. Come avrete già capito, le piante acidofile hanno invece la caratteristica di svilupparsi in terreni acidi. Se desideriamo coltivare una pianta acidofila, come le comuni Ortensie, dobbiamo perciò fare in modo che il terreno abbia un pH adatto.
Per misurare il pH possiamo ricorrere ai kit che ci forniscono indicazioni abbastanza veritiere.
Se il terreno fosse troppo alcalino e quindi non adatto alla coltivazione di una pianta acidofila, possiamo incorporare al suolo, prima del trapianto, degli ammendanti, come il compost verde, oppure, meglio ancora, un terriccio specifico per acidofile. In seguito manterremo il giusto livello di acidità utilizzanti concime per acidofile e trattamenti con Ferro in primavera.
Se al contrario il suolo del nostro giardino possiede un pH troppo acido e non ci piacciono le acidofile, possiamo modificarlo incorporando argilla e calce.
Terreni troppo argillosi e poco drenanti: come usare gli ammendanti
Oltre alla presenza di un giusto bouquet di sostanze nutritive, un buon terreno deve possedere anche delle caratteristiche fisiche per permettere il sano sviluppo delle colture. Deve risultare poroso, per permettere il passaggio dell’aria a favore delle radici e dei batteri aerobici, ma deve essere anche in grado di trattenere la maggior parte di acqua senza creare ristagni.
Talvolta il terreno del nostro giardino, pur essendo ben concimato, non si presta così alla coltivazione di alcune piante per le sue caratteristiche fisiche e strutturali.
Gli ammendanti sono sostanze di origine naturale che ci aiutano a migliorare la struttura del nostro terreno. Mentre i concimi forniscono gli elementi nutritivi, gli ammendanti hanno la capacità di migliorare il suolo e stimolare l’attività batterica utile per la fertilità.
Leggi questa notizia per scoprire come si usano la cenere di legna, la borlanda (ricavata dalle barbabietole e ricca di Potassio), la cornunghia (ricca di Azoto), la leonardite (ottima per le Rose) e altri ammendanti.

