Coltivare il Nematanthus gregarius è molto facile e ci ripaga con una ricca fioritura con tanti piccoli boccioli che ricordano dei pesciolini rossi!
Si tratta di una pianta sempreverde semi-succulenta, con lunghi fusti flessibili con portamento ricadente coperti di foglie carnose lunghe 5 cm e di colore verde bottiglia.
In tarda primavera e per tutta l’estate dall’ascella fogliare spuntano tanti piccoli fiori di colore rosso o arancione delicatamente profumati. I fiori presentano un rigonfiamento che rendono simili a un pesciolino rosso.
Dove coltivare il Nematanthus gregarius
È una pianta di origine tropicale e non ama il freddo. Sotto i 12°C va in sofferenza, quindi è dovremo coltivarla in appartamento. Possiamo spostarla all’aperto in estate ma a settembre riportiamola in casa.
Scegliamo una posizione luminosa, necessaria per la fioritura, ma non esposta direttamente ai raggi solari.
Come coltivare il Nematanthus gregarius in vaso
Possiamo coltivarlo in grandi vasi in casa oppure in panieri da appendere o posizionare in alto per far ricadere i rami.
All’atto del rinvaso, usiamo un terriccio per piante grasse, più drenante e adatto per questo tipo di piante. Le piante semi-succulente tollerano bene brevi periodi di siccità, mentre non sopportano l’acqua stagnante nel sottovaso e l’eccessiva umidità.
Durante il periodo vegetativo, da marzo a ottobre, irrighiamo periodicamente il Nematanthus gregarius ma aspettiamo che il terriccio si asciughi tra un’innaffiatura e l’altra. Ogni 15 giorni aggiungiamo una dose di fertilizzante liquido per piante da fiore all’acqua per l’irrigazione.
In inverno riduciamo le irrigazioni e interrompiamo le concimazioni.
Al termine della fioritura, in autunno, accorciamo i fusti per mantenere la pianta compatta ed evitare che si spogli.
Si rinvasa ogni tre anni all’inizio della primavera. Scegliamo un vaso leggermente più grande per permettere alla pianta di crescere ulteriormente e sostituito il vecchio terriccio con un substrato nuovo specifico per piante succulente.

