Coltivare le Tillandsie è davvero facile e nella maggior parte dei casi non hanno bisogno neanche di terriccio!
Originarie dell’America tropicale, le Tillandsie sono infatti delle piante epifite: cioè specie che non hanno bisogno della terra per svilupparsi, un po’ come le Orchidee.
Da un certo punto di vista sono un miracolo dell’evoluzione. Le Tillandsie hanno infatti modificato le proprie foglie e radici per poter sopravvivere in un ambiente non sempre ospitale. Le radici, quando sono presenti, servono quasi unicamente per dare stabilità alla pianta, mentre sono le foglie che assorbono l’acqua direttamente dall’umidità atmosferica.
Nelle foreste tropicali le Tillandsie crescono aggrappate alla corteccia dei grandi alberi. Non hanno un comportamento parassitario: usano gli altri alberi semplicemente per crescere in altura ed essere più vicini al sole.
Esistono molte varietà di Tillandsia, con comportamenti simili ma in alcuni casi molto diverse fra loro. Come per esempio la Tillandsia cianea che produce un grosso fiore a ventaglio oppure la Tillandsia albida con foglie squamose quasi di colore bianco. Sono molto diffuse anche la Tillandia usneoides con i suoi rami simili a capelli e la Tillandsia xerographica conosciuta anche come “figlia del vento”. Tra le altre varietà ricordiamo la Tillandsia capitata, albertiana, recurvifolia, inonatha e velutina.
- Tillandsia usneoides
- Tillandsia albida
Le piante adulte quando giungono a maturità producono anche belle infiorescenze, che in alcune varietà durano per lungo tempo sulla pianta.
Le Tillandsie inoltre sono amiche dell’aria delle nostre case, poiché hanno la capacità di assorbire e trattenere le sostanze inquinanti presenti negli spazi indoor, come la formaldeide. Per saperne di più, leggi questo articolo!
Dove coltivare le Tillandsie
Le Tillandsie amano un clima tropicale e non tollerano il freddo sotto i 7°C. Quindi sono piante che crescono benissimo nei nostri appartamenti. In estate possiamo spostarla all’esterno ma in una posizione ombreggiata.
Richiedono un ambiente luminoso ma non direttamente esposto ai raggi solari. Non avendo il vincolo del terriccio, possiamo utilizzarle in modo davvero creativo. Possiamo appenderle oppure inserirle in una composizione con le Orchidee.
Come irrigare le Tillandsie
Tendenzialmente le Tillandsie non necessitano di irrigazione poiché sono in grado di catturare e conservare l’umidità ambientale.
Per le piante collocate all’esterno, a meno che non si trovino in zone particolarmente siccitose, non sono necessarie irrigazioni, perché la Tillandsia è in grado di catturare efficacemente l’umidità della notte e l’acqua piovana.
Una certa umidità ambientale però deve essere garantita: l’aria infatti è più secca in inverno quando i riscaldamenti sono in funzione o nelle giornate estive più calde. In questi casi è bene nebulizzare acqua sulla pianta.





