was successfully added to your cart.

Cart

Come coltivare un Hippeastrum

By 5 Febbraio 2021Blog
coltivare un Hypperastrum

Coltivare un Hippeastrum è facile e soddisfacente grazie alla bellezza della sua fioritura. Questa pianta bulbosa, originaria del sud America, è caratterizzata da eleganti foglie a nastro e grossi fiori di diversi colori, a seconda delle varietà. Viene spesso associato con l’Amaryllis che appartiene alla stessa famiglia ed è molto simile ma è originario del sud Africa.

Lo stelo robusto da cui spuntano le inflorescenze è di un bel verde intenso e raggiunge un’altezza di 50-70 cm. Ogni bulbo può produrre tre o quattro fiori che rimangono sulla pianta per alcune settimane, mentre le foglie continuano a svilupparsi fino al completamento del ciclo vegetativo.

Coltivare un Hippeastrum: attenzione ai ristagni d’acqua

In Italia la coltivazione dell’Hippeastrum avviene solitamente in vaso, poiché è una pianta adatta a un clima mite che teme il freddo e il caldo eccessivo.

Il vaso va posizionato in pieno sole o a mezz’ombra e può essere collocato all’aperto fino in autunno, mentre in inverno va posto al riparo dalle gelate.

Se acquistiamo il bulbo, dobbiamo sistemarlo in un vaso non troppo grande, senza interrarlo del tutto ma lasciando emergere l’apice. Possiamo utilizzare un terriccio per piante da fiore che contiene le sostanze nutritive già bilanciate per questo tipo di piante.

Per quanto riguarda le irrigazioni, è necessario evitare i ristagni che causano muffe e marciumi: sarà sufficiente eliminare l’acqua in eccesso dal sottovaso e moderare la quantità d’acqua. Quando spunteranno le prime foglie, le irrigazioni potranno divenire più abbondanti.

Per stimolare la fioritura possiamo aggiungere all’acqua per l’irrigazione un fertilizzante liquido per piante da fiore una volta ogni 15 giorni. Anche se va detto che i bulbi contengono già tutte le sostanze nutritive necessarie per la fioritura.

Durante la fioritura, per prolungare la durata dei fiori sulla pianta, possiamo esporre il vaso al sole solo nelle ore mattutine.

Quando i fiori saranno appassiti li possiamo tagliare, mentre le foglie vanno lasciate sulla pianta fino al disseccamento che avviene in autunno. A questo punto possiamo tagliare le foglie secche ed estrarre il bulbo dal terreno, per conservarlo in un luogo fresco e trapiantarlo nella primavera successiva. Oppure, dopo aver tagliare le foglie, possiamo riporre il vaso in un luogo buoi e fresco, in attesa della prossima primavera quando sarà di nuovo pronto per germogliare.

Leave a Reply