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Come coltivare la Lavanda

By 6 Agosto 2021Blog

In tanti si dedicano all’hobby di coltivare la Lavanda. È una delle piante più apprezzate in Italia, non solo per il suo profumo unico. Ma anche per la bellezza delle infiorescenze e delle foglie, contraddistinte da strano colore tra il verde e il grigio.

La Lavanda (Lavandula) è un arbusto aromatico a crescita lenta ma molto longevo. In tarda primavera e in estate, indicativamente tra maggio e luglio, offre una fioritura spettacolare grazie alle appariscenti spighe di fiori viola.

Le foglie più giovani e le infiorescenze vengono usate anche in cucina, per aromatizzare gelati, torte e liquori. Usata come tisana o essenza ha proprietà antidepressive, rilassanti e digestive e stimola la circolazione.

Ci sono tante varietà di Lavanda: come la Lavandula angustifolia che è la più diffusa o la Lavandula stoechas con i fiori che sembrano farfalle.

Dove coltivare la Lavanda

La Lavanda tollera il sole caldo dell’estate e resiste al freddo fino a -15°C. Quindi scegliamo una posizione assolata che ci garantirà una fioritura più ricca. Cresce anche in mezz’ombra, purché luminosa.

Resiste allo smog e all’aria salmastra, quindi può essere coltivata anche in città o in zone marine.

Come trapiantare e concimare la Lavanda

Prima del trapianto in giardino è bene lavorare il terreno dell’aiuola, incorporando un concime a lenta cessione per piante da fiore. Verificate anche il buon drenaggio dell’acqua, poiché la Lavanda teme i ristagni idrici. Il terreno deve assorbire l’acqua come una spugna senza creare pozze.

In seguito potremo distribuire il concime granulare due volte all’anno: all’inizio della primavera e dell’autunno.

Per la coltivazione in vaso possiamo usare un terriccio per piante da fiore e sostenere la fioritura con un fertilizzante liquido, da diluire nell’acqua per l’irrigazione da aprile a luglio ogni 15 giorni.

Le piante più giovani si rinvasano ogni due anni in un vaso leggermente più grande. Le piante già cresciute non si travasano: limitiamoci a sostituire il terriccio superficiale ogni due anni.

Come irrigare la Lavanda

Non ha particolari esigenze. In giardino va irrigata regolarmente in primavera e in estate e in presenza di autunni siccitosi.

Vanno evitati gli eccessi di acqua, poiché la Lavanda non tollera l’umidità stagnante.

Come potare la Lavanda

La Lavanda si pota dopo la fioritura, accorciando la vegetazione per stimolare la nascita di nuovi germogli nella prossima primavera.

Se si lascia invecchiare senza potature otterremo sempre meno fiori nel corso degli anni.

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