Possiamo coltivare un Ornitogallo in vaso sul terrazzo oppure in giardino per creare bordure fiorite. È particolarmente adatto anche per giardini rocciosi e il fiore è talmente bello che viene usato come fiore reciso.
L’Ornithogalum dubium è specie di Ornitogallo originaria del sud Africa che produce grandi fiori arancioni molto decorativi. Non va confuso con l’Ornithogalum umbellatum con fiori bianchi che cresce spontaneamente anche in Italia ed è conosciuto anche come latte di gallina o stella di Betlemme.
L’ Ornithogalum dubium è una erbacea perenne bulbosa. Dal bulbo si sviluppano le foglie basali nastriformi: sono di colore verde intenso e leggermente carnose. In primavera produce grandi fiori di un colore arancione particolarmente acceso.
È un bulbo autunnale con fioritura primaverile e in estate entra in riposo vegetativo. Quando viene usato in giardino generalmente si tolgono i bulbi dal terreno dopo la fioritura, per poi ripiantarli in autunno. Le foglie appaiono da dicembre ad aprile, mentre la fioritura dura da gennaio a marzo.
Dove coltivare un Ornitogallo
È una pianta di origine sud africana e quindi non ama il freddo intenso e sotto i 5°C entra in sofferenza.
Durante il periodo vegetativo, da dicembre a maggio, scegliamo una posizione soleggiata.
Al termine della fioritura la pianta inizierà a perder la parte aerea poiché entra in riposo vegetativo. Quando le foglie seccano possiamo tagliarle e spostare in un luogo ombreggiato. In alternativa possiamo estrarre i bulbi per ripiantarli in autunno.
Come irrigare l’Ornitogallo
Le piante bulbose non amano terreni troppo umidi che possono far marcire il bulbo. Usiamo un terriccio ben drenante ed evitiamo ristagni d’acqua nel sottovaso.
Irrighiamo con regolarità la pianta durante il periodo vegetativo e fino al termine della fioritura. Quando entra in riposo vegetativo smette l’attività di fotosintesi e quindi dobbiamo interrompere le irrigazioni periodiche.

