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Come coltivare il Platycodon in vaso

By 20 Maggio 2022Blog
coltivare il platycodon

Vi suggeriamo di coltivare il Platycodon se volete fioriture abbondanti sui colori dell’azzurro da giugno a settembre. Il Platycodon (Platycodon Grandiflorum), detto anche Campanula cinese, è infatti una interessante pianta erbacea proveniente dall’Estremo Oriente che in maggio inizia a donare delle bellissime fioriture azzurre, che si ripetono sulla pianta fino a settembre.

Come in molte piante della famiglia delle Campanulaceae, le infiorescenze sono a forma di campana e prima di sbocciare formano una specie di palloncino. Anche il suo nome richiama la forma dei suoi fiori: Platycodon è l’unione delle parole ampia e campana in greco antico.

È una pianta perenne con portamento cespuglio eretto e può raggiungere un’altezza di 50 cm.

Anche le foglie sono molto decorative. Sono lanceolate e di colore verde scuro.

In Corea non buttano via neanche le radici: le chiamano doraji e sono un ingrediente della loro cucina popolare.

Dove coltivare il Platycodon

Il Platycodon sopporta bene sia l’afa estiva italiana sia il freddo. In presenza di gelate e temperature sotto lo zero, si secca la parte superficiale della pianta, ma la radice sarà pronta a rispuntare al ritorno del caldo primaverile. Ma se lo coltiviamo in vaso potremo facilmente spostarlo in una posizione protetta in ottobre, senza stressare la pianta.

Posizioniamo il vaso in una posizione soleggiata per ottenere una fioritura più lunga e ricca.

Come rinvasare il Platicodon

Dopo l’acquisto potete rinvasare il Platycodon nel contenitore destinato a ospitarla. In seguito i rinvasi andranno effettuati preferibilmente all’inizio della primavera.

Stendiamo sul fondo del vaso uno strato di materiale inerte, come ghiaia o argilla espansa, e dopo aver posizionato la pianta riempiamo con un terriccio per piante da fiore.

In seguito il travaso andrà effettuato ogni 3 anni e soltanto se la pianta lo richiede. Cioè se le radici tendono a uscire dal vaso. Ha un apparato radicale carnoso molto delicato e non ama le operazioni di travaso, meglio ridurle al minimo necessario. Piuttosto sostituiamo ogni anno il terriccio superficiale con un nuovo substrato, all’inizio della primavera.

Come irrigare il Platycodon

Le piante coltivate in vaso vanno irrigate frequentemente durante tutto il periodo vegetativo, specialmente in estate.

Evitiamo però gli eccessi e non lasciamo mai l’acqua stagnante nel sottovaso.

Come concimare il Platicodon

La soluzione più semplice è un fertilizzante per piante da fiore, in forma liquida o in polvere idrosolubile, da diluire nell’acqua per l’irrigazione. Una volta ogni 15 giorni in primavera e in estate, per poi ridurre a 1 volta al mese in autunno e inverno.

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