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Come coltivare la Malvarosa

By 23 Luglio 2021Blog
COLTIVARE LA MALVAROSA

Possiamo coltivare la Malvarosa se stiamo cercando una pianta da giardino che richiede pochissime cure e regala lunghissime e colorate fioriture. Questa pianta infatti cresce spontaneamente anche in terreni aridi: grazie alle sue radici, che possono raggiungere fino a un metro di profondità, ricerca autonomamente l’umidità e le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Rustica e resistente, non teme né il caldo afoso né il gelo e resiste fino a -15°C. Quindi possiamo facilmente coltivarla in tutta Italia.

La Malvarosa (Alcea rosea) è composta da una rosetta basale da cui in primavera spuntano dei lunghi fusti, che possono raggiungere 1,5-2 metri. Sui fusti sbocciano in estate dei bellissimi fiori che durano fino all’autunno. Le foglie sono di colore verde chiaro e ricoperte da una peluria. I fiori della Malvarosa sono a forma di imbuto con 5 petali. Tradizionalmente sono rosa, che suggerisce il nome, ma esistono anche varietà bianche, gialle viola e anche nere.

Al termine della fioritura e con l’arrivo dei primi freddi, il fusto tende a seccare e la pianta si riduce a un piccolo cespuglio. Ma la radice rimarrà attiva in inverno, protetta sul suolo, e nella primavera successiva tornerà a vegetare e fiorire.

Come coltivare la Malvarosa: dove piantarla

Poiché il fusto può crescere molto in altezza, di solito la Malvarosa viene utilizzata come pianta di sfondo di una aiuola fiorita, oppure può essere coltivata lungo una parete o una recinzione.

Avendo una radice molto profonda è molto difficile eradicare la pianta senza danneggiarla. È quindi sconsigliato il trapianto: possibilmente scegliamo di coltivare la Malvarosa in una posizione che la ospiterà in modo definitivo.

Per avere fioriture rigogliose posizioniamola al sole, ma cresce bene anche in mezz’ombra.

Attenzione al vento: il lungo stelo potrebbe piegarsi, rendendo vana la fioritura. Aiutiamo la pianta con un tutore di 150 cm e quando cresce lo stelo leghiamolo al sostegno. Evitiamo le zone troppe ventose o almeno posizioniamolo in un luogo protetto, per esempio vicino a un muro o a una cancellata.

Come seminare e trapiantare la Malvarosa

La semina o il trapianto vanno effettuati in autunno al termine della fioritura. In questo modo la radice attecchirà nel corso dell’inverno e ci offrirà fiori già dalla primavera successiva. Se abitiamo in un luogo che scende molto sotto gli 0°C in inverno meglio seminare e trapiantare all’inizio della primavera.

Anche se è una pianta poco esigente, prima della semina o del trapianto dovremo lavorare il terreno che ospiterà le Malvarose. Con vanga e rastrello rendiamolo soffice, poroso e leggero a approfittiamo dell’occasione per integrare nel terreno un concime organico, come lo stallatico, o un fertilizzante a lenta cessione organo-minerale specifico per piante da fiore.

In caso di travaso, scaviamo una buca grande il doppio del volume del vaso. Sul fondo della buca, stendiamo uno strato di ghiaia che migliorerà il drenaggio dell’acqua, poiché la Malvarosa teme i ristagni idrici. Quindi stendiamo uno strato di terriccio misto a concime e procediamo con la piantumazione.

Manteniamo una distanza di almeno 30 cm tra ogni pianta poiché la rosetta basale ha bisogno di spazio.

Anche se è una pianta “frugale” per coltivare la Malvarosa correttamente prevediamo un piano di concimazione, con due interventi, all’inizio della primavera e dell’autunno, con uno stallatico o un fertilizzante a lenta cessione.

Come irrigare la Malvarosa

La Malvarosa non ha particolari esigenze e in giardino è in grado di crescere anche solo con le piogge e l’umidità del terreno. Al contrario non ama i terreni troppo umidi che possono stimolare malattie fungine, come la Ruggine che è l’unico nemico della Malvarosa. Per questa ragione è bene bagnare il terreno e non le foglie.

Vanno sicuramente irrigate regolarmente durante il primo anno di impianto, poiché le radici non sono ancora ben sviluppate. Inoltre dobbiamo intervenire in estate, se fa molto caldo e non piove da un po’.

Come potare la Malvarosa

La Malvarosa non va potata. In inverno lo stelo e la parte aerea della pianta tendono a seccare: dovremo quindi tagliare le parti secche o danneggiate. Dalla radice nasceranno nuovi fusti e nuove foglie al ritorno della primavera.

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